INTERROGAZIONE
COOPERATIVA SOCIALE VILLA MARIA A LENZIMA
Premesso che:
la Cooperativa sociale Villa Maria a Lenzima nasce nel 1995 con l'intento di gestire un servizio residenziale e precedentemente coordinato da un Ordine Religioso attivo fin dal dopoguerra, specializzandosi negli anni nell'ambito dell'handicap mentale;
la Cooperativa fornisce servizi a carattere assistenziale, educativo e riabilitativo, sanitario, occupandosi dei bisogni individualizzati degli utenti. L'impostazione multifocale nell'attenzione alla complessità delle casistiche degli ospiti ha determinato un'articolazione progressiva delle attività e una specializzazione relativa a competenze e discipline inerenti al settore;
dal sito internet della Cooperativa sociale Villa Maria si possono avere informazioni relative all'attività ed i metodi adoperati dalla stessa, basati essenzialmente "non solo su un mero principio di accoglienza, ma sullo sviluppo dell' individuo integrato con la prospettiva di valutazione della menomazione promuovendone in particolare l'autonomia sociale, valorizzando gli aspetti psico-affettivi e interpersonali ponendoli come elementi centrali dello sviluppo psichico.";
tuttavia sono pervenute segnalazioni che riportano situazioni che, se verificate, risulterebbero essere allarmanti e incresciose.
si interroga
il Presidente della Giunta provinciale
per sapere:
1. se esiste a Villa Maria una procedura organica e sistematica mediante la quale per ogni dipendente è espresso periodicamente un giudizio volto a individuarne, secondo criteri omogenei, il rendimento e i comportamenti professionali espressi nello svolgimento del lavoro;
2. se esistono a Villa Maria delle forme di valutazione delle prestazioni, valutazione dei risultati, valutazione dei comportamenti organizzativi, valutazione delle competenze, valutazione delle abilità, valutazione degli atteggiamenti, attuate da esperti esterni indicati dall’Ordine professionale di competenza;
3. se esiste un controllo/valutazione riguardo l’attività del Direttore della struttura;
4. se corrisponde al vero che le delibere del Consiglio di Amministrazione non sono esposte e/o rese accessibili al pubblico senza ricorrere a richieste scritte;
5. quanti consulenti conta la struttura, quali sono i requisiti dei due coordinatori infermieristici e quali requisiti sono previsti dalla normativa per ricoprire tale ruolo;
6. se nel “Rendiconto sociale circa il perseguimento dello scopo sociale e dell’attività sociale effettivamente svolta” allegato alla relazione sulla gestione 2008 dal Presidente di Villa Maria è stata deliberata la informatizzazione delle cartelle sanitarie, se corrisponde al vero che a tutt’oggi la documentazione sanitaria in molti casi risulta essere frammentaria, incompleta, infedele ed a volte addirittura modificata.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Giorgio Leonardi
Cons. Mauro Delladio





